Guida Segnalante WhistleActa2

WHISTLEACTA2

WHISTLEBLOWING – SEGNALAZIONI ILLECITI

GUIDA SEGNALANTE

Qualificato AGID e da ACN, Marketplace e Certificato Level 1: Self-Assessment

1. PROCEDURA DI SEGNALAZIONE WHISTLEACTA

Guida Utente

PROCEDURA DI SEGNALAZIONE WHISTLEACTA

La nuova versione di Whistleacta è pienamente conforme al Dlgs n. 24/2023 “per la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato”, alle Linee Guida ANAC (delibera n. 311 del 12/07/2023) e al relativo adeguamento introdotto con la Delibera ANAC n. 478 del 26 novembre 2025.

Di seguito le principali caratteristiche e funzionalità del software:

  1. Informativa e Consenso Privacy (GDPR): al segnalante che dichiara i propri dati viene fornita l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), con acquisizione del consenso esplicito per rivelare l’identità ai soli soggetti o uffici autorizzati (es. ufficio di disciplina/OdV);
  2. Raccomandazioni al Segnalante: nell’informativa sono inserite le raccomandazioni previste dalla normativa e confermate dal segnalante (art. 7 GDPR):
    • “È opportuno rimuovere riferimenti all’identità del segnalante dal testo della segnalazione e dai relativi allegati”;
    • “Se per inviare la segnalazione è stato utilizzato il canale informatico, è opportuno utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente/Organizzazione”;
  3. Identificazione Univoca e Marcatura Temporale: ogni segnalazione ricevuta viene identificata mediante l’assegnazione di un codice univoco progressivo (Key Code), registrando data e ora di ricezione e associandole in modo stabile e inalterabile alla segnalazione;
  4. Tutela dell’Identità e Navigazione Riservata: la riservatezza dei dati di navigazione è tutelata mediante il protocollo sicuro HTTPS. Viene raccomandato l’uso della navigazione in incognito/finestra anonima del browser per impedire il tracciamento locale della connessione;
  5. Cifratura end-to-end e Autenticazione a Due Fattori (2FA): il contenuto della segnalazione, gli allegati e l’identità del segnalante o di eventuali soggetti coinvolti sono crittografati con algoritmo AES (Advanced Encryption Standard). L’accesso ai dati è protetto e consentito solo ai soggetti autorizzati nell’iter procedurale (RPCT / OdV) previo login protetto da Strong Authentication / Autenticazione a Due Fattori (2FA);
  6. Disaccoppiamento e Segregazione dei Dati: il software garantisce la netta separazione tra il contenuto della segnalazione e i dati identificativi del segnalante, memorizzati su database distinti e cifrati;
  7. Profilazione del Personale di Supporto: ai soggetti accreditati dal RPCT/OdV che gestiscono la sola fase istruttoria viene reso visibile il solo contenuto della segnalazione, mantenendo del tutto oscurata l’identità del whistleblower;
  8. Controllo degli Accessi da parte del RPCT/OdV: l’assegnazione della trattazione di specifiche segnalazioni all’eventuale personale di supporto avviene esclusivamente tramite procedura guidata riservata al RPCT/OdV;
  9. Gestione del Custode Virtuale dell’Identità: l’accesso all’identità del segnalante è consentito al solo RPCT/OdV previa attivazione della funzione di “custode virtuale”, che richiede un’ulteriore conferma della password ad ogni tentativo di visualizzazione dei dati anagrafici;
  10. Canale Unico Interattivo e Tracciabilità per Segnalazioni Anonime (Adeguamento Delibera ANAC n. 478/2025):
    • il sistema gestisce e traccia sia le segnalazioni nominative sia quelle anonime;
    • in ottemperanza alla Delibera ANAC n. 478/2025, per le segnalazioni anonime viene rilasciata la ricevuta con codice identificativo univoco. Ciò consente al segnalante anonimo di collegarsi successivamente alla piattaforma, interagire con il gestore e, qualora lo desideri, integrare in qualsiasi momento le proprie generalità per accedere alla tutela legale prevista dal Dlgs n. 24/2023;
  11. Messaggistica Integrata Riservata: nel corso dell’istruttoria, lo scambio di informazioni, chiarimenti e documenti tra il segnalante e il gestore della segnalazione avviene esclusivamente all’interno della piattaforma Whistleacta tramite un canale unico e cifrato;
  12. Monitoraggio dello Stato di Avanzamento: il segnalante può verificare in qualsiasi momento lo stato di lavorazione della propria pratica inserendo la propria ricevuta/codice identificativo nell’apposita sezione della home page;
  13. Fruibilità della Documentazione in Piattaforma e Prevenzione Fughe di Dati: la consultazione dei documenti allegati è favorita direttamente all’interno dell’applicazione web per evitare download indiscriminati o stampe non necessarie. L’eventuale download o stampa, ove indispensabile per inoltro alle autorità competenti (Magistratura, ANAC, Corte dei Conti, UPD), richiede una seconda autenticazione da parte del RPCT/OdV;
  14. Audit Log e Tracciamento delle Attività: tutte le operazioni svolte dagli utenti del sistema (RPCT, gestori, personale di supporto) sono registrate in un Log di sistema protetto da accessi non autorizzati e accessibile solo al RPCT. L’Audit Log evita qualsiasi tracciamento di informazioni relative alla rete del segnalante (es. indirizzo IP);
  15. Gestione dei Flussi e Gestione del Conflitto di Interessi (Adeguamento Delibera ANAC n. 478/2025): Il flusso procedurale prevede la gestione dello stato della segnalazione (“In attesa”, “Presa in carico”, “In lavorazione”, “Chiusa”). In ottemperanza alla Delibera n. 478/2025, è presente la funzionalità per gestire l’astensione del RPCT/OdV e il riassegnamento della pratica ad un gestore sostituto in caso di potenziale conflitto di interessi (es. segnalazione a carico del gestore stesso);
  16. Conservazione e Cancellazione Sicura dei Dati:
    • una volta completata l’istruttoria e variato lo stato in “Chiusa”, viene abilitata la funzione di eliminazione definitiva (“ELIMINA SEGNALAZIONE”);
    • qualora la segnalazione non venga eliminata manualmente, il sistema provvede alla cancellazione automatica allo scadere del termine di 5 anni a decorrere dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura, nel rispetto del principio di limitazione della conservazione del GDPR (art. 5 par. 1 lett. e) e delle indicazioni ANAC.

SEGNALAZIONE WHISTLEBLOWER

Il segnalante, whistleblower, accede all’applicativo web per inoltrare una segnalazione scritta o orale di un illecito, scegliendo liberamente se fornire i propri dati o procedere in forma anonima. Le segnalazioni nominative garantiscono la tutela della riservatezza ai sensi del D.Lgs. 24/2023 e della Delibera ANAC n. 478/2025.

Gli invii anonimi vengono sempre registrati e tracciati, offrendo al segnalante la possibilità di integrare i propri dati in seguito per attivare le tutele legali contro eventuali ritorsioni. Restano ferme le responsabilità civili e penali per dichiarazioni mendaci, calunnia o diffamazione.

Whistleacta è il canale prioritario ed esclusivo per inviare la segnalazione al RPCT o all’OdV e scambiare comunicazioni riservate. Ad invio completato, il sistema rilascia un codice identificativo univoco. Il segnalante deve conservare questo codice per verificare lo stato della pratica, leggere i messaggi del gestore e trasmettere documenti integrativi.

Tutti i contenuti sono protetti da crittografia con disaccoppiamento dei dati. L’identità del whistleblower resta visibile al solo RPCT previa verifica di ammissibilità e attivazione del Custode dell’Identità. Gli Istruttori accreditati visualizzano soltanto il testo dei fatti. Se la segnalazione risulta fondata, l’RPCT la trasmette ai soggetti competenti, quali i dirigenti di struttura, l’Ufficio Procedimenti Disciplinari, l’Autorità Giudiziaria, la Corte dei Conti, l’ANAC o il Dipartimento della Funzione Pubblica.

2. PIATTAFORMA WEB WHISTLEACTA

La piattaforma Whistleacta consente a dipendenti, collaboratori e fornitori di segnalare condotte illecite in modo sicuro e riservato, garantendo la piena conformità al D.Lgs. 24/2023 e alle Delibere ANAC 311/2023 e 478/2025.

Per inoltrare una segnalazione, l’utente seleziona il pulsante “INVIA UNA SEGNALAZIONE” e compila il modulo strutturato secondo le indicazioni ANAC, potendo scegliere se fornire i propri dati anagrafici o procedere in forma anonima.

In entrambi i casi viene rilasciato un codice identificativo univoco (Key Code): questo codice permette di rientrare nel sistema per monitorare lo stato della pratica, scambiare messaggi con l’istruttore o integrare la propria identità in un secondo momento per ottenere la tutela legale prevista dalla normativa.

La comunicazione avviene esclusivamente all’interno del sistema, proteggendo le informazioni con una solida cifratura (AES) e mantenendo l’identità del segnalante separata dai contenuti della segnalazione.

L’accesso al nome del whistleblower è riservato solo al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT o OdV) tramite la funzione protetta di “Custode dell’Identità”.

Durante la fase istruttoria, il RPCT può avvalersi di collaboratori (ai quali viene mostrato solo il contenuto dell’illecito, privo di dati identificativi) o gestire l’astensione e il reindirizzamento della pratica in caso di conflitto di interessi. Qualora la segnalazione sia fondata, la pratica viene inoltrata agli enti o alle autorità competenti.

Una volta completato l’iter e impostata la pratica come “Chiusa”, è possibile procedere all’eliminazione manuale della scheda; in caso contrario, la piattaforma cancella automaticamente tutti i dati allo scadere dei 5 anni previsti dal GDPR.

3. OPERAZIONI DEL DIPENDENTE/COLLABORATORE SEGNALANTE – WHISTLEBLOWER

Pagina accesso servizio

Per segnalare un illecito, di cui è a conoscenza, il whistleblower deve effettuare l’accesso alla piattaforma Whistleacta attraverso il sito istituzionale dell’ente.
Dalla piattaforma è possibile:
• Funzione 1: effettuare una segnalazione di illeciti da parte del segnalante;
• Funzione 1a: accedere, da parte del segnalante, per eseguire modifiche e integrazioni inserendo il codice ricevuto per una segnalazione già eseguita;
• Funzione 1b: accedere, da parte del segnalante, per consultare la Guida on line sulle operazioni da eseguire per la segnalazione di illeciti;
• Funzione 1c: accedere, da parte del RPCT e degli Istruttori all’area di gestione delle segnalazioni.

Guida Whistleblower

La piattaforma WHISTLEACTA ha una Guida on line accessibile dal TOP menu a disposizione di tutti i whistleblower e di coloro che intendono informarsi sulla modalità di segnalare un illecito attraverso l’applicativo web WHISTLEACTA.

Per effettuare una segnalazione

• Funzione 1: Selezionare il pulsante rosso INVIA UNA SEGNALAZIONE
• Funzione Procedi: Leggere l’informativa e selezionare il pulsante giallo PROCEDI

Compila la tua segnalazione

  • Oggetto della segnalazione*: Campo di testo obbligatorio per inserire un titolo sintetico dell’illecito.

  • Descrizione dettagliata della segnalazione*: Area di testo obbligatoria per riportare in dettaglio i fatti dell’evento.

  • Allegati e Descrizione allegati: Pulsante “AGGIUNGI ALLEGATO” per caricare file di supporto, affiancato da un campo di testo per fornirne una spiegazione.

  • Testimonianza vocale (opzionale): Sezione per registrare un messaggio audio tramite il pulsante “REGISTRA”. In ottemperanza alla Delibera ANAC n. 478/2025 per la gestione del canale orale, è presente l’opzione spuntabile “Camuffa voce”, che applica un distorsore audio irreversibile direttamente sul dispositivo dell’utente prima dell’invio.

  • Tasto Navigazione: In basso a destra è presente il pulsante “SUCCESSIVO” per proseguire allo step successivo della procedura.

Fornisci i tuoi dati identificativi

a. Compila i campi per inoltrare la segnalazione.
b. Il segnalante può scegliere se inserire i propri i dati identificativi selezionando SI oppure NO
c. Se si sceglie di inserire i propri i dati, necessari per beneficiare della tutela della riservatezza prevista dal Dlgs n.24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023, i campi contrassegnati dall’asterisco * sono obbligatori.
d. Al termine dell’immissione dei propri dati, viene presentata l’Informativa sulla protezione dei dati personali del segnalante – art.13 GDPR – con la raccomandazione di rimuovere i riferimenti alla sua identità dalla segnalazione e dai suoi allegati e di utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente come da Linee Guida di ANAC del 9 giugno 2021.
e. L’informativa si chiude con la richiesta di Consenso – art. 7 GDPR – che costituisce anche conferma di lettura delle raccomandazioni del punto d).

Informativa privacy, conferma di lettura e consenso

Invio segnalazione

• Dopo aver compilato tutti i campi, concludere la procedura selezionando INVIA SEGNALAZIONE.

Ricevimento codice segnalazione

Al termine della segnalazione il sistema invia il Codice Ricevuta Segnalazione che è stato attribuito alla segnalazione e che si raccomanda al segnalante di annotare e conservare.
Inserendo il Codice nella home della piattaforma, il segnalante che ha denunciato un illecito ne può seguire l’evoluzione, rispondere a eventuali messaggi ricevuti dal RPCT ed effettuare integrazioni richieste o ritenute opportune.

Gestione segnalazioni inviate

Per gestire la segnalazione accedere alla homepage di Whistleacta e inserire il Codice Ricevuta Segnalazione.
Per rivedere, integrare la propria segnalazione, inviare commenti o messaggi al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione -RPCT – il segnalante può eseguire un nuovo accesso digitando il Codice annotato e salvato inserendolo al punto 1b della figura successiva.

Dopo aver inserito il Codice Ricevuta Segnalazione (1b) al punto 1b della figura precedente, il Segnalante accede alla sua area riservata e può gestire le operazioni per integrare i suoi dati e inviare messaggi al RPCT – Responsabile per la Prevenzione della Corruzione.

×

Guida WhistleActa