WHISTLEBLOWING – SEGNALAZIONI ILLECITI
GUIDA SEGNALANTE
PROCEDURA DI SEGNALAZIONE WHISTLEACTA
La nuova versione di Whistleacta è pienamente conforme al Dlgs n. 24/2023 “per la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato”, alle Linee Guida ANAC (delibera n. 311 del 12/07/2023) e al relativo adeguamento introdotto con la Delibera ANAC n. 478 del 26 novembre 2025.
Di seguito le principali caratteristiche e funzionalità del software:
Il segnalante, whistleblower, accede all’applicativo web per inoltrare una segnalazione scritta o orale di un illecito, scegliendo liberamente se fornire i propri dati o procedere in forma anonima. Le segnalazioni nominative garantiscono la tutela della riservatezza ai sensi del D.Lgs. 24/2023 e della Delibera ANAC n. 478/2025.
Gli invii anonimi vengono sempre registrati e tracciati, offrendo al segnalante la possibilità di integrare i propri dati in seguito per attivare le tutele legali contro eventuali ritorsioni. Restano ferme le responsabilità civili e penali per dichiarazioni mendaci, calunnia o diffamazione.
Whistleacta è il canale prioritario ed esclusivo per inviare la segnalazione al RPCT o all’OdV e scambiare comunicazioni riservate. Ad invio completato, il sistema rilascia un codice identificativo univoco. Il segnalante deve conservare questo codice per verificare lo stato della pratica, leggere i messaggi del gestore e trasmettere documenti integrativi.
Tutti i contenuti sono protetti da crittografia con disaccoppiamento dei dati. L’identità del whistleblower resta visibile al solo RPCT previa verifica di ammissibilità e attivazione del Custode dell’Identità. Gli Istruttori accreditati visualizzano soltanto il testo dei fatti. Se la segnalazione risulta fondata, l’RPCT la trasmette ai soggetti competenti, quali i dirigenti di struttura, l’Ufficio Procedimenti Disciplinari, l’Autorità Giudiziaria, la Corte dei Conti, l’ANAC o il Dipartimento della Funzione Pubblica.
La piattaforma Whistleacta consente a dipendenti, collaboratori e fornitori di segnalare condotte illecite in modo sicuro e riservato, garantendo la piena conformità al D.Lgs. 24/2023 e alle Delibere ANAC 311/2023 e 478/2025.
Per inoltrare una segnalazione, l’utente seleziona il pulsante “INVIA UNA SEGNALAZIONE” e compila il modulo strutturato secondo le indicazioni ANAC, potendo scegliere se fornire i propri dati anagrafici o procedere in forma anonima.
In entrambi i casi viene rilasciato un codice identificativo univoco (Key Code): questo codice permette di rientrare nel sistema per monitorare lo stato della pratica, scambiare messaggi con l’istruttore o integrare la propria identità in un secondo momento per ottenere la tutela legale prevista dalla normativa.
La comunicazione avviene esclusivamente all’interno del sistema, proteggendo le informazioni con una solida cifratura (AES) e mantenendo l’identità del segnalante separata dai contenuti della segnalazione.
L’accesso al nome del whistleblower è riservato solo al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT o OdV) tramite la funzione protetta di “Custode dell’Identità”.
Durante la fase istruttoria, il RPCT può avvalersi di collaboratori (ai quali viene mostrato solo il contenuto dell’illecito, privo di dati identificativi) o gestire l’astensione e il reindirizzamento della pratica in caso di conflitto di interessi. Qualora la segnalazione sia fondata, la pratica viene inoltrata agli enti o alle autorità competenti.
Una volta completato l’iter e impostata la pratica come “Chiusa”, è possibile procedere all’eliminazione manuale della scheda; in caso contrario, la piattaforma cancella automaticamente tutti i dati allo scadere dei 5 anni previsti dal GDPR.
Per segnalare un illecito, di cui è a conoscenza, il whistleblower deve effettuare l’accesso alla piattaforma Whistleacta attraverso il sito istituzionale dell’ente.
Dalla piattaforma è possibile:
• Funzione 1: effettuare una segnalazione di illeciti da parte del segnalante;
• Funzione 1a: accedere, da parte del segnalante, per eseguire modifiche e integrazioni inserendo il codice ricevuto per una segnalazione già eseguita;
• Funzione 1b: accedere, da parte del segnalante, per consultare la Guida on line sulle operazioni da eseguire per la segnalazione di illeciti;
• Funzione 1c: accedere, da parte del RPCT e degli Istruttori all’area di gestione delle segnalazioni.
La piattaforma WHISTLEACTA ha una Guida on line accessibile dal TOP menu a disposizione di tutti i whistleblower e di coloro che intendono informarsi sulla modalità di segnalare un illecito attraverso l’applicativo web WHISTLEACTA.
• Funzione 1: Selezionare il pulsante rosso INVIA UNA SEGNALAZIONE
• Funzione Procedi: Leggere l’informativa e selezionare il pulsante giallo PROCEDI
Oggetto della segnalazione*: Campo di testo obbligatorio per inserire un titolo sintetico dell’illecito.
Descrizione dettagliata della segnalazione*: Area di testo obbligatoria per riportare in dettaglio i fatti dell’evento.
Allegati e Descrizione allegati: Pulsante “AGGIUNGI ALLEGATO” per caricare file di supporto, affiancato da un campo di testo per fornirne una spiegazione.
Testimonianza vocale (opzionale): Sezione per registrare un messaggio audio tramite il pulsante “REGISTRA”. In ottemperanza alla Delibera ANAC n. 478/2025 per la gestione del canale orale, è presente l’opzione spuntabile “Camuffa voce”, che applica un distorsore audio irreversibile direttamente sul dispositivo dell’utente prima dell’invio.
Tasto Navigazione: In basso a destra è presente il pulsante “SUCCESSIVO” per proseguire allo step successivo della procedura.
a. Compila i campi per inoltrare la segnalazione.
b. Il segnalante può scegliere se inserire i propri i dati identificativi selezionando SI oppure NO
c. Se si sceglie di inserire i propri i dati, necessari per beneficiare della tutela della riservatezza prevista dal Dlgs n.24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023, i campi contrassegnati dall’asterisco * sono obbligatori.
d. Al termine dell’immissione dei propri dati, viene presentata l’Informativa sulla protezione dei dati personali del segnalante – art.13 GDPR – con la raccomandazione di rimuovere i riferimenti alla sua identità dalla segnalazione e dai suoi allegati e di utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente come da Linee Guida di ANAC del 9 giugno 2021.
e. L’informativa si chiude con la richiesta di Consenso – art. 7 GDPR – che costituisce anche conferma di lettura delle raccomandazioni del punto d).
Informativa privacy, conferma di lettura e consenso
• Dopo aver compilato tutti i campi, concludere la procedura selezionando INVIA SEGNALAZIONE.
Al termine della segnalazione il sistema invia il Codice Ricevuta Segnalazione che è stato attribuito alla segnalazione e che si raccomanda al segnalante di annotare e conservare.
Inserendo il Codice nella home della piattaforma, il segnalante che ha denunciato un illecito ne può seguire l’evoluzione, rispondere a eventuali messaggi ricevuti dal RPCT ed effettuare integrazioni richieste o ritenute opportune.
Per gestire la segnalazione accedere alla homepage di Whistleacta e inserire il Codice Ricevuta Segnalazione.
Per rivedere, integrare la propria segnalazione, inviare commenti o messaggi al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione -RPCT – il segnalante può eseguire un nuovo accesso digitando il Codice annotato e salvato inserendolo al punto 1b della figura successiva.
Dopo aver inserito il Codice Ricevuta Segnalazione (1b) al punto 1b della figura precedente, il Segnalante accede alla sua area riservata e può gestire le operazioni per integrare i suoi dati e inviare messaggi al RPCT – Responsabile per la Prevenzione della Corruzione.