WHISTLEBLOWING – SEGNALAZIONI ILLECITI
GUIDA SEGNALANTE
La nuova versione di Whistleacta è pienamente conforme al Dlgs n.24/2023 “per la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato” e alle nuove Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023.
Tutti i riferimenti relativi al RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza) nella Pubblica Amministrazione, trova il suo equivalente in ODV (Organismo di Vigilanza previsto dal Dlgs. n.231/2001) nell’impresa privata.
Pertanto nel software e nella guida l’uso dei due termini, anche dove non è indicato, è da intendersi riferito a entrambe le figure con l’unica distinzione che RPCT opera in ambito pubblico e ODV in ambito privato.
Di seguito le principali caratteristiche del software:
1. Al segnalante che, in fase di segnalazione, dichiara i suoi dati viene resa nota, da parte dell’amministrazione, l’informativa sul trattamento dei dati personali redatta ai sensi dell’art. 13 del regolamento Europeo GDPR n. 2016/679 con acquisizione del consenso del segnalante a rivelare l’identità all’ufficio di disciplina;
2. Nell’informativa sono state inserite le seguenti raccomandazioni cui il segnalante, dando o negando il consenso, ai sensi dell’art. 7 del regolamento Europeo GDPR n. 2016/679, conferma anche la lettura:
– “È opportuno rimuovere riferimenti all’identità del segnalante dalla segnalazione e dai suoi allegati”;
– “Se per inviare la segnalazione è stato utilizzato il canale informatico è opportuno utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente”.
3. ogni segnalazione ricevuta viene identificata mediante l’attribuzione di un codice univoco progressivo, registrando la data e l’ora di ricezione. Tali informazioni vengono associate stabilmente alla segnalazione;
4. viene tutelata la riservatezza dell’identità del segnalante mediante l’impiego di strumenti di anonimizzazione dei dati di navigazione tramite il protocollo di trasporto https;
5. viene tutelata la riservatezza del contenuto della segnalazione, della documentazione ad essa allegata nonché dell’identità di eventuali soggetti segnalati, garantendo l’accesso a tali informazioni solo ai soggetti autorizzati e previsti nell’iter procedurale attraverso password assegnate dal RPCT.
Tutti i dati della segnalazione sono criptati con algoritmo di cifratura a blocchi a chiave simmetrica (AES). Per decriptare i dati, quindi per accedervi, è necessario effettuare il login alla piattaforma. Il login è disponibile solo per l’RPCT e gli eventuali soggetti autorizzati con attivazione dell’autenticazione a due fattori per maggiore sicurezza;
6. viene separato il contenuto della segnalazione dall’identità del segnalante;
7. ai soggetti che gestiscono l’istruttoria, accreditati dal RPCT, viene reso disponibile il solo contenuto della segnalazione;
8. è previsto l’accesso sicuro e protetto all’applicazione Whistleacta per tutti gli utenti mediante l’adozione di sistemi di autenticazione che prevedono tecniche di strong authentication;
9. la piattaforma Whistleacta, per l’acquisizione e gestione delle segnalazioni, assicura l’accesso selettivo ai dati delle segnalazioni, da parte dei diversi soggetti autorizzati, esclusivamente dal RPCT, al trattamento, prevedendo, una procedura per l’assegnazione, unicamente da parte del RPCT, della trattazione di specifiche segnalazioni all’eventuale personale di supporto;
10. viene tracciata l’attività degli utenti del sistema nel rispetto delle garanzie a tutela del segnalante, al fine di evitare l’uso improprio di dati relativi alla segnalazione. I relativi log sono accessibili al solo RPCT, protetti da accessi non autorizzati e sono conservati per il termine di gestione della pratica. Viene evitato il tracciamento di qualunque informazione che possa ricondurre all’identità o all’attività del segnalante. Il tracciamento viene effettuato esclusivamente al fine di garantire la correttezza e la sicurezza del trattamento dei dati;
11. viene consentito al solo RPCT l’accesso all’identità del segnalante esclusivamente dietro espresso consenso del “custode” virtuale dell’identità dal segnalante, una funzione, che il RPCT deve richiedere inserendo la sua password ogni volta che vuole accedere ai dati identitari del whistleblower;
12. nel corso dell’istruttoria, al fine di tutelare l’identità del segnalante, lo scambio di messaggi o documenti tra segnalante e istruttore avviene all’interno della piattaforma web Whistleacta;
13. è consentito al segnalante di verificare, in qualsiasi momento tramite l’applicazione, lo stato di avanzamento dell’istruttoria;
14. è consentito in qualsiasi momento, tramite l’applicazione Whistleacta, la fruibilità della documentazione custodita, al fine di evitare il download o, soprattutto, la stampa della stessa che, ove indispensabile per fornirla ai soggetti esterni coinvolti nella segnalazione (ufficio procedimenti disciplinari, magistratura, ANAC, Corte dei Conti, Dipartimento della funzione pubblica) può essere eseguita dal solo RPCT reinserendo la sua password anche se già loggato;
15. vengono applicate politiche di tutela della riservatezza attraverso strumenti informatici (disaccoppiamento dei dati del segnalante rispetto alle informazioni relative alla segnalazione che risiedono su DataBase separati e crittografati, tutti i dati e i documenti allegati o inseriti su Whistleacta sono crittografati;
16. l’RPCT si occupa dell’aggiornamento dello stato della segnalazione entrando nella segnalazione, cliccando su “Modifica stato”, cambiandolo in “Presa in carico”, appena si inizieranno le lavorazioni in merito, e infine in “Chiusa” al termine di esse.
Solo una volta cambiato lo stato della segnalazione in modalità “Chiusa”, comparirà in alto a destra un pulsante “ELIMINA SEGNALAZIONE” che permetterà di cancellarla definitivamente.
Se la segnalazione non verrà cancellata, questa resterà nel sistema per non più di cinque anni a decorrere dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione, nel rispetto degli obblighi di riservatezza e del principio di limitazione della conservazione definito dal GDPR, trascorsi i quali il software provvederà all’eliminazione automatica.
Il segnalante, whistleblower, accede all’applicativo web inserendo la segnalazione dell’illecito di cui è a conoscenza e, a sua discrezione, le informazioni che lo riguardano e che lo identificano univocamente con l’inserimento di allegati che ne attestino l’identità.
Le segnalazioni effettuate dal dipendente pubblico sono tutelate con riservatezza dell’identità ai sensi del Dlgs n. 24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023.
Le segnalazioni effettuate in forma anonima non sono considerate ai sensi del Dlgs n. 24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023 e sono trattate come segnalazioni ordinarie. Le segnalazioni, anche se inviate in forma anonima in prima istanza, potranno essere successivamente integrate con le generalità del segnalante ai fini di acquisire l’eventuale tutela legale.
La tutela non si applica nei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione ai sensi dell’art. 2043 del codice civile. Il segnalante è consapevole delle responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione o uso di atti falsi, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Laddove dalla segnalazione emergessero profili di rilievo penale e di danno erariale, l’Ente provvederà a trasmettere la segnalazione alle competenti Autorità giudiziarie.
La segnalazione viene inviata, attraverso la piattaforma web Whistleacta al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza – RPCT che trova il suo equivalente in ODV nell’impresa privata; le informazioni da fornire sono quelle previste dal Modulo per la segnalazione di condotte illecite elaborato dall’ANAC.
Per presentare la segnalazione/comunicazione e per effettuare le successive integrazioni deve essere utilizzato un unico canale; l’utilizzo della piattaforma informatica WHISTLEACTA è il canale prioritario dell’Ente; non vanno presentate duplicazioni della stessa segnalazione.
La gestione informatizzata delle segnalazioni viene eseguita dall’Ente con il ricorso a strumenti di crittografia, secondo le modalità indicate da ANAC per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione.
A conferma dell’inoltro della segnalazione, il segnalante riceve dal sistema un codice identificativo che deve conservare, utile per eventuali successivi accessi quando vuole:
– conoscere la situazione della sua segnalazione;
– leggere eventuali messaggi ricevuti dal RPCT;
– inviare messaggi e documenti integrativi al RPCT.
La piattaforma informatica WHISTLEACTA costituisce l’unico mezzo di dialogo tra segnalante e RPCT. Dell’Ente cui è stata inviata la segnalazione di illeciti – whistleblowing.
L’applicativo è strutturato in modo da permettere al segnalante di accedere inizialmente in via anonima e di integrare la segnalazione con i propri dati identificativi che risulteranno visibili al solo Responsabile per la prevenzione della corruzione – RPCT (abbreviato anche RPC o RPCT).
I dati e i file inviati attraverso la piattaforma informatica WHISTLEACTA sono crittografati, protetti da un algoritmo di cifratura a blocchi a chiave simmetrica, consentendo il disaccoppiamento e la visualizzazione dei dati in chiaro al solo Responsabile per la prevenzione della corruzione – RPCT – dopo che ha ravvisato gli elementi di ammissibilità per non manifesta infondatezza.
Per l’accesso ai dati identificativi è necessaria la richiesta al Custode dell’identità, una funzione che permette la visualizzazione dei dati identificativi del segnalante al solo RPCT.
Eventuali richieste di chiarimenti al segnalante e di integrazione di informazioni e documenti avvengono attraverso l’applicativo WhistleActa tramite un meccanismo di scambio riservato di messaggi interno al software.
All’interno della piattaforma informatica WHISTLEACTA il RPCT può accreditare Istruttori, collaboratori del gruppo di lavoro, e scambiare messaggi con gli stessi.
Nel caso si ravvisino elementi di non manifesta infondatezza del fatto, il Responsabile inoltra la segnalazione ai soggetti terzi competenti, anche per l’adozione dei provvedimenti conseguenti, quali:
• il dirigente della struttura in cui si è verificato il fatto per l’acquisizione di elementi istruttori, solo laddove non vi siano ipotesi di reato;
• l’ufficio procedimenti disciplinari, per eventuali profili di responsabilità disciplinare;
• l’Autorità giudiziaria, la Corte dei conti e l’A.N.A.C., per i profili di rispettiva competenza;
• il Dipartimento della funzione pubblica.
WhistleActa è il servizio web riservato alla segnalazione di condotte illecite di cui il dipendente, collaboratore o fornitore sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.
Whistleacta è pienamente conforme al Dlgs n. 24/2023 e alle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023.
Le segnalazioni effettuate dal segnalante sono tutelate con riservatezza dell’identità ai sensi del Dlgs n.24/2023 e delle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023.
La tutela non si applica nei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione ai sensi dell’art. 2043 del codice civile. Il segnalante è consapevole delle responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione o uso di atti falsi, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
La segnalazione viene effettuata secondo le procedure previste dal Dlgs n.24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023.
La segnalazione va inviata dal segnalante – whistleblower – al RPCT/ODV – dell’Organizzazione di appartenenza.
Le informazioni da fornire sono quelle previste dal Modulo per la segnalazione di condotte illecite elaborato dall’ANAC.
Per beneficiare della tutela della riservatezza, il segnalante dovrà rivelare la propria identità allegando alla segnalazione la copia di un documento di riconoscimento.
I dati identitari del segnalante sono disaccoppiati e sono accessibili solo quando il RPCT ne richiede l’accesso al Custode virtuale.
La piattaforma assicura l’accesso selettivo ai dati delle segnalazioni, da parte dei diversi, eventuali, soggetti autorizzati al trattamento, collaboratori del RPCT/OdV, con credenziali dallo stesso assegnate per la trattazione di specifiche segnalazioni.
La piattaforma traccia le attività LOG (accessi e operazioni) effettuate dal RPCT/OdV e dai suoi collaboratori autorizzati al trattamento.
La modalità di accesso alla piattaforma, prevede il sistema di autenticazione informatica basato sulla tecnica di strong authentication a 2 fattori.
La piattaforma WHISTLEACTA prevede l’utilizzo esclusivo del protocollo https che permette il trasporto sicuro dei dati garantendo una comunicazione sicura sia in termini di riservatezza e integrità dei dati relativi all’identità del segnalante e
al contenuto della segnalazione, che di autenticità delle pagine web utilizzate dalla procedura informatica per l’acquisizione e la gestione delle segnalazioni.
Tutte le informazioni e i file spediti dal segnalante saranno crittografati e, quindi, accessibili in chiaro solo dal ricevente Responsabile della prevenzione della corruzione – RPCT – oppure OdV nelle imprese private.
La piattaforma web WHISTLEACTA può essere utilizzata da qualsiasi browser – Chrome, Firefox, Internet Explorer, Edge – e garantisce l’anonimato del segnalante e delle operazioni eseguite.
Per segnalare un illecito, di cui è a conoscenza, il whistleblower deve effettuare l’accesso alla piattaforma Whistleacta attraverso il sito istituzionale dell’ente.
Dalla piattaforma è possibile:
• Funzione 1: effettuare una segnalazione di illeciti da parte del segnalante.
• Funzione 1a: accedere, da parte del segnalante, per eseguire modifiche e integrazioni inserendo il codice ricevuto per una segnalazione già eseguita.
• Funzione 1b: accedere, da parte del segnalante, per consultare la Guida on line sulle operazioni da eseguire per la segnalazione di illeciti
• Funzione 1c: accedere, da parte del RPCT e degli Istruttori all’area di gestione delle segnalazioni
La piattaforma WHISTLEACTA ha una Guida on line accessibile dal TOP menu a disposizione di tutti i whistleblower e di coloro che intendono informarsi sulla modalità di segnalare un illecito attraverso l’applicativo web WHISTLEACTA.
• Funzione 1: Selezionare il pulsante rosso INVIA UNA SEGNALAZIONE
• Funzione Procedi: Leggere l’informativa e selezionare il pulsante giallo PROCEDI
• Funzione Oggetto: Inserisci l’oggetto della tua segnalazione
• Funzione Descrizione: Inserisci la descrizione dettagliata della tua segnalazione
• Funzione Allegati: Aggiungi eventuali documenti allegati per dimostrare la tua segnalazione
• Funzione Continua: Seleziona il pulsante rosso SUCCESSIVO per completare la segnalazione
a. Compila i campi per inoltrare la segnalazione.
b. Il segnalante può scegliere se inserire i propri i dati identificativi selezionando SI oppure NO
c. Se si sceglie di inserire i propri i dati, necessari per beneficiare della tutela della riservatezza prevista dal Dlgs n.24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n.311 del 12/07/2023, i campi contrassegnati dall’asterisco * sono obbligatori.
d. Al termine dell’immissione dei propri dati, viene presentata l’Informativa sulla protezione dei dati personali del segnalante – art.13 GDPR – con la raccomandazione di rimuovere i riferimenti alla sua identità dalla segnalazione e dai suoi allegati e di utilizzare il medesimo canale per tutte le comunicazioni successive da inviare all’Ente come da Linee Guida di ANAC del 9 giugno 2021.
e. L’informativa si chiude con la richiesta di Consenso – art. 7 GDPR – che costituisce anche conferma di lettura delle raccomandazioni del punto d).
Informativa privacy, conferma di lettura e consenso
• Dopo aver compilato tutti i campi, concludere la procedura selezionando INVIA SEGNALAZIONE.
Al termine della segnalazione il sistema invia il Codice Ricevuta Segnalazione che è stato attribuito alla segnalazione e che si raccomanda al segnalante di annotare e conservare.
Inserendo il Codice nella home della piattaforma, il segnalante che ha denunciato un illecito ne può seguire l’evoluzione, rispondere a eventuali messaggi ricevuti dal RPCT ed effettuare integrazioni richieste o ritenute opportune.
Per gestire la segnalazione accedere alla homepage di Whistleacta e inserire il Codice Ricevuta Segnalazione.
Per rivedere, integrare la propria segnalazione, inviare commenti o messaggi al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione -RPCT – il segnalante può eseguire un nuovo accesso digitando il Codice annotato e salvato inserendolo al punto 1b della figura successiva.
Dopo aver inserito il Codice Ricevuta Segnalazione, al punto 1b della figura precedente, il Segnalante accede alla sua area riservata e può gestire le operazioni per integrare i suoi dati e inviare messaggi al RPCT – Responsabile per la Prevenzione della Corruzione.
Per gestire le segnalazioni ricevute:
• Funzione 1c: il RPCT/OdV seleziona Area Riservata
Al Responsabile per la prevenzione della corruzione – RPCT/OdV – vengono assegnate le credenziali per accedere all’Area Riservata e gestire le segnalazioni di illeciti ricevute dal whistleblower sulla piattaforma web Whistleacta.
Al primo accesso verrà chiesto di modificare obbligatoriamente la password assegnata inserendone una di almeno 8 caratteri alfabetici e numerici.
Ogni 3 mesi la password scadrà e dovrà essere aggiornata. Il software, allo scadere dei 3 mesi, se non si effettuerà il cambio password, impedirà la navigazione e consentirà appunto solo tale modifica.
Al RPCT/OdV appare questo riquadro, inserire utente e password per gestire le segnalazioni ricevute.
* La password può essere cambiata nella sezione Gestione profilo RPCT
Dopo avere inserito Nome Utente e password, il RPCT/OdV seleziona LOGIN e accede all’AREA RPCT a lui riservata per operare nelle seguenti sezioni:
Nell’area Cruscotto saranno raccolte tutte le segnalazioni ricevute.
Come previsto dal Dlgs n. 24/2023 e dalle Linee Guida ANAC, delibera n. 311 del 12/07/2023, viene riportato il numero identificativo e la data che il software attribuisce automaticamente a ogni segnalazione.
Cliccando sull’oggetto di ogni segnalazione nella lista, si accederà alla relativa segnalazione ricevuta.
Nel menu laterale a sinistra si può navigare nell’AREA RPCT selezionando la sezione all’interno dell’applicativo.
Le segnalazioni possono essere stampate ed eventualmente assegnate dal RPCT/OdV agli Istruttori che compongono il suo gruppo di lavoro ed ai quali il RPCT/OdV avrà precedentemente assegnato, nella sezione “Istruttori”, le credenziali di accesso alla piattaforma Whistleacta.
La stampa, come da disposizioni legislative che raccomandano di evitare il download o, soprattutto, la stampa dei documenti della segnalazione, richiede l’immissione della password come motivazione di necessità essenziale e consapevole.
Selezionando nella sezione “Segnalazioni” l’oggetto della singola segnalazione il RPCT/OdV può:
In questa prima fase, la segnalazione risulterà nello Stato: “Aperta”. Sarà cura esclusivamente del RPCT modificare tale stato, entrando nella segnalazione, cliccando su “Modifica stato” come da foto sopra nel riquadro 1, cambiandolo in “Presa in carico”, appena si inizieranno le lavorazioni in merito, e infine in “Chiusa” al termine di esse.
Solo una volta passata la segnalazione in modalità “Chiusa”, comparirà in alto a destra un pulsante “ELIMINA SEGNALAZIONE” che permetterà appunto di cancellarla definitivamente. Se la segnalazione non verrà cancellata, questa resterà nel sistema per non più di cinque anni a decorrere dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione, nel rispetto degli obblighi di riservatezza e del principio di limitazione della conservazione definito dal GDPR, trascorsi i quali il software provvederà all’eliminazione.
Selezionando CUSTODE il RPCT deve inserire la password per richiedere i dati identificativi del Segnalante che sono disaccoppiati.
A seguito della richiesta al Custode il RPCT/OdV riceve i dati identificativi del Segnalante di cui si può procedere alla stampa per eventuali necessità di trasmissione all’autorità giudiziaria e la Corte dei conti (in basso il Consenso reso).
Il consenso reso per il trattamento dei dati personali è riportato in fondo ai dati del segnalante di cui il RPCT ha richiesto la visualizzazione alla funzione CUSTODE
La stampa, come da disposizioni legislative che raccomandano di evitare il download o, soprattutto, la stampa dei documenti della segnalazione, richiede l’immissione della password del RPCT come motivazione di necessità essenziale e consapevole.
All’uscita dalla pratica i dati identificativi del Segnalante vengono oscurati e, per visualizzarli nuovamente, il RPCT e solo lui, può procedere a una nuova richiesta al Custode.
Nell’area RPCT, la gestione Messaggi permette di gestire tutti i messaggi ricevuti e spediti dal RPCT, relativi alle segnalazioni di illeciti.
I messaggi sono ordinabili per Identificativo, Data e per oggetto. Sono stampabili e possono essere ricercati attraverso la funzione “Cerca”.
Per accedere ai messaggi scambiati tra RPCT e segnalante, selezionare l’Oggetto della singola segnalazione.
La “STAMPA PDF”, al fine di ottemperare alle disposizioni legislative che raccomandano di evitare il download o, soprattutto, la stampa dei documenti della segnalazione, richiede l’immissione della password del RPCT come motivazione di necessità essenziale e consapevole.
In caso di ricezione di nuovi messaggi, sarà visibile un alert sul menu di sinistra alla voce Messaggi
Accedendo alla sezione profilo dell’Area RPCT/OdV si possono modificare i dati del RPCT, la password e attivare la strong authentication con l’autenticazione a due fattori.
L’Autenticazione a due fattori è opzionale ma vivamente consigliata.
Per attivare l’autenticazione a due fattori attraverso Google Autenticator, cliccare sul tasto giallo Attiva Subito.
Seguire la procedura illustrata che prevede il download dell’applicativo “Google Authenticator”:
– dallo store di “Google play” se si è in possesso di uno smartphone o tablet con sistema Android;
oppure
– dallo store di Apple – App Store – se si è in possesso di uno smartphone o tablet con sistema iOS;
L’Autenticazione a due fattori è opzionale ma vivamente consigliata.
La sezione collaboratori permette al RPCT/OdV di assegnare agli Istruttori, collaboratori del suo gruppo di lavoro, le credenziali per operare sulla piattaforma WHISLEACTA, selezionando il tasto “AGGIUNGI SOGGETTO”.
Si ottiene così un elenco di Istruttori che possono operare come soggetti autorizzati dal RPCT/OdV.
L’icona blu permette di modificare i dati dell’istruttore.
L’icona rossa permette di eliminare i dati dell’istruttore.
Selezionando l’icona verde messaggi appaiono tutte le segnalazioni che RPCT ha assegnato all’istruttore, come riportato nella prossima videata.
Selezionando l’oggetto della segnalazione assegnata al singolo collaboratore, appaiono tutti i messaggi scambiati tra RPCT e Istruttore per la singola segnalazione, come riportato nella prossima videata.
La “STAMPA PDF”, al fine di ottemperare alle disposizioni legislative che raccomandano di evitare il download o, soprattutto, la stampa dei documenti della segnalazione, richiede l’immissione della password del RPCT come motivazione di necessità essenziale e consapevole
Da questa sezione il RPCT può scambiare con l’istruttore ulteriori messaggi relativi alla gestione della segnalazione, selezionando il tasto “INVIA MESSAGGIO”.
La “STAMPA PDF”, al fine di ottemperare alle disposizioni legislative che raccomandano di evitare il download o, soprattutto, la stampa dei documenti della segnalazione, richiede l’immissione della password del RPCT come motivazione di necessità essenziale e consapevole.
La piattaforma WHISTLEACTA, come da disposizioni del Garante della Privacy, traccia le attività (accessi e operazioni) effettuate unicamente dall’RPCT e dagli altri soggetti autorizzati al trattamento e non anche quelle effettuate dal segnalante.
Tale tracciamento viene effettuato esclusivamente al fine di garantire la correttezza e la sicurezza del trattamento.
La piattaforma WHISTLEACTA ha una Guida on line accessibile dal menu di sinistra a disposizione di tutti coloro che accedono all’Area riservata.
La Guida si apre in una nuova finestra per essere visualizzabile in contemporanea alle operazioni da svolgere sull’applicativo.
Per gestire le richieste del RPCT/OdV relative al supporto delle segnalazioni ricevute, l’utente Istruttore accede all’Area Riservata della piattaforma WHISTLEACTA inserendo le proprie credenziali, User name e Password, precedentemente assegnategli dal RPCT/OdV.
Al primo accesso verrà chiesto di modificare obbligatoriamente la password assegnata inserendone una di almeno 8 caratteri alfabetici e numerici.
Ogni 3 mesi la password scadrà e dovrà essere aggiornata. Il software, allo scadere dei 3 mesi, se non si effettuerà il cambio password, impedirà la navigazione e consentirà appunto solo tale modifica.
È previsto l’accesso sicuro e protetto all’applicazione Whistleacta per tutti gli utenti mediante l’adozione di sistemi di autenticazione che prevedono tecniche di strong authentication.
* La password può essere cambiata nella sezione Gestione profilo RPCT
Per le istruzioni dell’Area Utente Istruttori, pur essendo le funzioni ridotte, valgono le stesse istruzioni fornite per l’Area RPCT.
Ai soggetti che gestiscono l’istruttoria , accreditati dal RPCT, viene reso disponibile il solo contenuto della segnalazione.
E’ la sezione riservata alle segnalazioni che sono state assegnate all’Istruttore dal RPCT.
E’ la sezione riservata ai messaggi che sono stati scambiati tra Istruttore e RPCT, inerenti alle segnalazioni assegnate all’Istruttore dal RPCT.
Selezionando l’oggetto della segnalazione appare l’elenco dei messaggi scambiati tra Istruttore e RPCT.
Da questa sezione si può scrivere un nuovo messaggio indirizzato al RPCT e inviarlo.
In questa sezione il soggetto incaricato può: